Saune

Vade Mecum della Sauna
Le origini della sauna dei popoli nordici si perdono nella notte dei tempi, ma la sua essenza è rimasta inalterata nei millenni, riscoperta e valorizzata in epoca recente grazie alla sempre più diffusa esigenza di benessere. Stiamo parlando della sauna, protagonista indiscussa dell’ambiente domestico, pratica, salutare, rilassante, ideale per tutta la famiglia. Nell’ambito del contesto domestico la versatilità di queste cabine è tale che possono trovare spazio anche in locali ed angoli minimi della casa, senza alcuna difficoltà. 
 
L’essenza della sauna e i suoi mille benefici
Il significato etimologico del termine descrive sinteticamente il significato e l’essenza della sauna. Il suo nome, di estrazione finnica, significa infatti: “alternanza di bagni caldi e freddi” e si traduce in diversi repentini mutamenti di temperatura che costringono il sistema di termoregolazione ad essere sempre attento per garantire il rapido adattamento dell’organismo a tali variazioni. La cabina, generalmente in legno, raggiunge al suo interno una temperatura che può arrivare (a livello delle panche più alte): ai 90°C (in alcuni casi anche 100°C). Dal momento che il nostro organismo non tollera una temperatura superiore ai 42° C, si autotutela dilatando i pori dell’epidermide e aumentando la sudorazione, così da disperdere il più velocemente possibile il calore verso l’esterno. È il sistema di termoregolazione a provvedere a tale reazione e a rispondere al brusco calo della temperatura esterna durante la fase di raffreddamento. La permanenza in sauna induce dunque un temporaneo innalzamento della temperatura corporea (fino ad un massimo di 39,5 gradi) detta “febbre artificiale” o terapeutica, che mantiene in allerta il sistema immunitario. La
sauna può essere consigliata, salvo poche controindicazioni, a tutti e ad ogni età. Come è fatta Il legno è il senso stesso dell’autenticità della sauna. Di legno sono le pareti interne, il soffitto, le panche, il pavimento. Per ragioni di sicurezza anche intorno alla stufa vi è una grata in questo materiale. Naturalmente il legno deve essere di buona qualità perché deve tollerare le forti sollecitazioni provocate dai notevoli sbalzi. Nessun legno viene mai verniciato con sostanze chimiche che, riscaldandosi, provocherebbero pericolose esalazioni.
 
La struttura della cabina
La sauna è una cabina con due aperture, una posta in basso, come presa d’aria, e una in alto: per l’uscita. Il riscaldamento avviene per mezzo di una stufa elettrica, tramite resistenze regolate da termostato, che si trovano all’interno della sauna protette da un involucro metallico. Sopra la stufa si trova un contenitore, sempre di metallo, per le pietre (di origine vulcanica: diorite, granito, peridotite), che servono ad accumulare il calore da cedere poi all’ambiente. Dentro la cabina si colloca una centralina di regolazione di tipo elettronico o manuale, che comprende un termostato collegato con un misuratore all’interno della cabina stessa. Da questa centralina si comandano anche le resistenze, la luce interna, lo spegnimento dell’allarme acustico che può essere attivato dall’interno (è bene farsi installare un salvavita da un elettricista abilitato).
 
Nessuna Burocrazia
Spesso, si sa, il desiderio di apportare modifiche alla struttura dell’abitazione è frustrato dalle lunghe attese e dai costi per la trafila burocratica della richiesta di permessi. Non è questo il nostro caso: installare una sauna o un bagno turco non implica alcun obbligo di richiesta di concessione edilizia, in quanto tali strutture prefabbricate sono equiparate alla doccia e alla vasca da bagno. Soltanto quando sì voglia creare uno spazio sauna autonomo rispetto all’abitazione sarà necessario avanzare richiesta di permessi preventivi.
 
Come scegliere la sauna- i prerequisiti
Chi desidera acquistare una cabina sauna deve innanzitutto effettuare la verifica della quantità di energia elettrica disponibile, ovvero deve porsi questa domanda: quanti Kw ho a disposizione? La potenza della sauna e quindi la sua necessità di assorbimento di energia variano in funzione delle dimensioni. Ne consegue che la composizione del nucleo familiare e il numero di persone che intendono effettuare queste benefiche sedute sono a loro volta premesse fondamentali che condizionano la scelta di una struttura, in termini dimensionali. Per far stare comode almeno due persone, possibilmente sdraiate, la cabina deve avere una lunghezza di almeno 2 metri. L’assorbimento parte indicativamente dai 3 Kw, in poi. La sauna è dunque adattabile a locali di diverse sagome e tipologie, e non ponendo alcun vincolo burocratico ad architetti e arredatori, può essere personalizzata interpretandone lo spirito del cliente.
 
Costi
Il prezzo varia a secondo dei modelli, dimensioni, optional. La scelta è talvolta condizionata da una domanda ricorrente: acquisto una cabina, ma all’investimento iniziale quali spese di gestione faranno seguito? Niente paura. Facendo uso della cabina una o due volte alla settimana, ipotizzando un funzionamento, ogni volta, di circa un paio di ore, si deve preventivare l’esborso di poco più di 3 euro all’ora. Un “lusso” in definitiva, alla portata di tutti.
 
Montaggio
Vi sono modelli di cabina che, grazie agli elementi prefabbricati, possono essere montati in poche mosse, anche autonomamente. Solo i collegamenti elettrici tra la stufa e il relativo quadro comandi devono essere eseguiti da personale specializzato. Le aziende che producono o distribuiscono saune provvederanno in ogni caso alla loro installazione, effettuando anche, periodicamente, interventi di verifica.
 
Accessori 
Accessori vari per la sauna in grado di favorire il comfort e l’atmosfera unica di questa pratica di benessere sono disponibili: cestelli in legno, termometro, igrometro, diffusore di essenze, musica filodiffusione. Le proposte più recenti sul mercato riservano grande attenzione al dettaglio estetico oltre all’imprescindibile aspetto funzionale.
 
La Sauna è indicata per:
- Asma e disturbi delle vie respiratorie
- Sistema cardiocircolatorio
- Ipotensione
- Artrosi e Reumatismi
- Resistenza alle infezioni
- Cura della pelle
 
Alcuni consigli per goderne i benefici tra le pareti domestiche
Prima e dopo l’ingresso in sauna è buona norma riattivare la circolazione con getti di acqua fredda: risveglia l’energia vitale. Effettuare un primo ciclo di sauna di 8-12 minuti a una temperatura tra i 70 e i 90°C con umidità 20%; una volta usciti muoversi in un locale arieggiato; fare una doccia con acqua fredda; rilassarsi alcuni minuti; effettuare un nuovo ciclo uguale al primo. Concludete il vostro rito rilassandovi ancora una volta e idratate il corpo. E’ consigliabile, a seguito della seduta in sauna, sorseggiare bevande calde come tisane e infusi per reintegrare i liquidi persi. In commercio ne esistono di svariate tipologie e con differenti proprietà benefiche, da scegliere in base ai propri gusti e alle specifiche esigenze.